Il Parco regionale del Partenio, istituito nel 2002, comprende 22 Comuni. Il territorio coperto è caratterizzato dalla dorsale dei Monti del Partenio.
La varietà climatica e la particolare fertilità dovuta alla presenza di materiali vulcanici, calcarei ed argillosi, hanno favorito lo sviluppo di ecosistemi diversificati: alle quote più basse si trovano i centri abitati, i coltivi e il biotipo della macchia mediterranea. Salendo, la lecceta si mischia ad altre querce che, ancor più su, prendono il sopravvento unitamente al castagno. Le faggete, presenti a quote più alte, cedono, infine, spazio a lunghe distese prative, utilizzate a fini pascolativi. Nei pressi di torrenti e corsi d'acqua è facile rinvenire il Pioppo, l'Ontano napoletano, il Carpino e l'Acero di Lobelius. Ben 33 sono le varietà di Orchidee presenti nel Parco.
Luoghi di interesse storico e culturale sono: il Santuario di Montevergine, l’Anfiteatro di Avella, il Castello Medievale di Cervinara, la Torre Angioina di Summonte, per citarne alcuni. I ricchi prodotti, tra cui si annoverano: il tartufo nero, le nocciole, le castagne, gli asparagi, il Fiano di Avellino completano e arricchiscono il viaggio alla scoperta delle meraviglie del Partenio.